Podologia

15 Giugno 2019

La podologia è la disciplina sanitaria che studia, previene e cura i problemi del piede.

L’attività del podologo, laureato in podologia, spazia dalle patologie a carico delle unghie a quelle di tipo cutaneo; dalla valutazione di posture scorrette alla prevenzione nei confronti di quei pazienti che soffrono di patologie dismetaboliche come il diabete.

Più nello specifico, il podologo interviene nei seguenti modi:

  • Trattamento podologico consiste in una iniziale valutazione del piede con analisi della cute, delle zone di pressione e di eventuali ipercheratosi. Ablazione e rimozione delle “callosità” , taglio unghie ed educazione del paziente su cosa fare o non fare per mantenere al meglio i propri piedi.

In caso di unghia incarnita, interviene in modo incruento e segue la crescita dell’unghia correggendone la forma con l’utilizzo di un’ortonissia.

  • Ortesi plantari consiste nel realizzare plantari su misura con impronta bi-dimensionale o con calco in gesso. Questi presidi sono realizzati in autonomia dal podologo che valuta direttamente il piede e realizza le ortesi con materiali adatti alle diverse esigenze del paziente
  • Esame baropodometrico consiste  nella valutazione del passo attraverso una pedana che rileva le pressioni del piede sia in stazione eretta (esame statico) sia durante il cammino (esame dinamico). I dati ottenuti vengono inviati direttamente ad un computer dotato di software dedicato, per la loro elaborazione e rappresentazione grafica. Le informazioni riguardano le pressioni esercitate al suolo, la distribuzione del peso corporeo, i sovraccarichi, gli eccessi pronatori/supinatori.
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