Otorinolaringoiatria

15 Giugno 2019

Di cosa si occupa l’Otorinolaringoiatria?

E’ una specialità medico chirurgica che tratta la prevenzione, la diagnosi e la cura delle patologie del distretto testa – collo, patologie sia benigne che maligne che colpiscono orecchio, naso, cavo orale e laringe. Queste strutture anatomiche sono distinte, ma contigue e collegate tra loro per cui è importante individuare la sede del disturbo ed accertare la natura dei sintomi.

L’attività dell’otorinolaringoiatra è estesa a tutte le fasce d’età, da quella pediatrica a quella dell’età adulta ed avanzata.

Le terapie di cui si avvale l’otorinolaringoiatra sono di tipo medico, riabilitativo ed, in alcuni  casi selezionati, c’è l’indicazione chirurgica.

Infezioni, disfunzioni, traumi e neoformazioni possono colpire tutti gli organi di pertinenza ORL; i disturbi più frequenti sono:

  • a carico dell’orecchio:  otiti (esterne o medie, acute o croniche, con o senza perforazione/complicanze), presenza di tappo di cerume, ovattamento auricolare, sordità, otosclerosi, ipoacusia improvvisa, acufeni e vertigini
  • a livello nasale, dei seni paranasali e del rinofaringe: congestione nasale cronica, difficoltà nella respirazione nasale, roncopatia ed apnee notturne, sinusite, ipertrofia adenoidea, poliposi nasale, disturbi da disfunzione tubarica
  • nella laringe: laringiti, dolore persistente, sensazione di corpo estraneo in gola, lesioni delle corde vocali (tra cui noduli e polipi cordali, leucoplachie, carcinomi), disfonia con fatica fonatoria, abbassamento della voce o modifica del timbro vocale, disfagia difficoltà nella deglutizione di liquidi o cibi solidi, reflusso gastroesofageo
  • altre problematiche di frequente riscontro possono colpire la lingua, le ghiandole salivari, le tonsille , l’articolazione temporo-mandibolare e la tiroide.

Quando fare una visita specialistica?

Quando compare e persiste un sintomo o segno di una possibile patologia, al fine di stabilire il trattamento più idoneo, ma anche quando una patologia è già nota e diagnosticata ed è necessario monitorarne l’evoluzione. E’ pertanto importante portare sempre allo specialista la documentazione clinica di precedenti visite ed esami oltre a riferire farmaci assunti, allergie note ed eventuali fattori di rischio presenti.

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