Prevenzione Cardiologica

19 Giugno 2019

Per la donna

Al contrario di quanto comunemente si crede, la realtà dei fatti è che:

  • le malattie di cuore sono le malattie più frequenti nelle donne
  • il 40% delle morti femminili è dovuto a infarto e ictus
  • le donne muoiono molto di più a causa delle malattie cardiovascolari che per tutti i tumori messi insieme, compreso il tumore del seno
  • l’allungarsi della vita media porta le malattie di cuore a rappresentare un’emergenza per la salute delle donne.

Nonostante queste evidenze, la percezione che le donne hanno nei confronti dei pericoli causati dalle malattie di cuore è ancora molto bassa.

Essere consapevoli del rischio permette, invece, di poter mettere in atto una adeguata prevenzione.

La grande maggioranza delle donne, tuttavia, è all’oscuro delle maggiori cause di rischio per una serie di fattori reali.

Svolgimento della visita cardiologica per la donna

Anamnesi.

Si tratta di un vera e propria intervista per la raccolta della storia clinica del paziente, cioè di tutte le informazioni riguardanti il paziente e la sua famiglia che possono essere utili dal punto di vista cardiologico-cardiovascolare. L’Anamnesi deve essere il più approfondita possibile, in quanto, se ben condotta, permette spesso, già di per se stessa, di farsi un’idea abbastanza precisa del tipo di patologia (o non patologia) con cui ha a che fare.

Esame obiettivo.

È l’analisi di tutte le caratteristiche fisiche e semeiotiche del paziente, utili dal punto di vista cardiovascolare.

Attraverso l’ispezione (=osservazione), la percussione, la palpazione e l’ascoltazione, eventualmente combinate, a seconda dei casi, con manovre particolari che il cardiologo ritiene utili per la diagnosi, si ricostruisce un quadro fisico-obiettivo cardiovascolare del paziente che aggiunge un importante tassello all’anamnesi per proseguire nella strada del completamento della visita cardiologica;

L’Ecocardiografia color-doppler.

E’ rapidamente diventata, nel corso degli anni, una delle metodiche diagnostiche più utilizzate per la diagnosi delle principali patologie cardiache.

L’esame, del tutto indolore e non invasivo, si basa sull’utilizzo di ultrasuoni e permette di valutare l’anatomia e la funzionalità del cuore; L’esame fornisce informazioni sulla sua contrattilità, sulla morfologia delle valvole cardiache e sul flusso del sangue all’interno delle cavità. Per eseguire l’esame non è necessaria alcuna preparazione.

ECG.

Consiste nella registrazione grafica dell’attività elettrica del cuore.

ATTENZIONE: lo screening è rivolto solo ai beneficiari quindi alle donne direttamente iscritte a Fondazione ATM, non alle coniugi dei dipendenti o pensionati iscritti.


Alcune regole di prevenzione

  1. Praticare regolarmente esercizio fisico riduce la comparsa dei fattori di rischio cardiovascolare; l’attività fisica, inoltre, aiuta a migliorare il tono dell’umore (riducendo
    ansia e depressione che possono comparire in menopausa), scoraggiando l’abitudine al fumo e riducendo il soprappeso.
  2. Prestare maggiore attenzione alla dieta, privilegiando l’uso di frutta, verdura, cereali, pesce e carni magre, derivati del latte scremati, olio extravergine d’oliva al posto dei condimenti grassi animali.
  3. Non fumare e non abusare di bevande alcoliche.
  4. Qualora compaiano ipertensione, ipercolesterolemia e/o diabete, dovranno essere curati adeguatamente
  5. La terapia sostitutiva ormonale non è in grado di prevenire l’insorgenza delle malattie cardiovascolari; pertanto la somministrazione di ormoni in menopausa deve essere effettuata secondo giudizio medico in donne con specifiche caratteristiche.
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